Chi siamo

Gondwana- Coscienza e Solidarietà – Bewusstsein und Solidarität  trae le sue origini da   “Centro Coscienza”, associazione fondata a Milano da Tullio Castellani nel 1938 e attiva a Bolzano dal 1972, che promuove  – attraverso corsi di cultura, lavori di ricerca di gruppo ed altre attività educative ed auto educative – la ricerca e la realizzazione degli sviluppi umani, individuali e sociali.
Dalla partecipazione a queste ricerche matura  in alcuni soci bolzanini  una particolare sensibilità nei confronti delle realtà e problematiche sociali, in particolare di quelle  del Sud del Mondo e, nel contempo, il bisogno di dedicare concretamente parte del proprio tempo in questa precisa direzione.
Nasce così un gruppo, coordinato da Paolo Vicentini, che partecipa nel 2000 ad un Corso di formazione promosso dal Centro Diocesano Missionario di Bolzano.
Questa “Esperienza di viaggio e di lavoro in una Missione”, che ha visto la partecipazione preziosa del filosofo e teologo Achille Rossi, l’economista Rodrigo Andrea  Rivas, di Padre Franco Pavesi e di altri importanti relatori è stata illuminante e coinvolgente, al punto che in quello stesso anno  il gruppo è partito per una collaborazione in Tanzania sui monti Kipengere presso la missione di Baba Camillo.
E’ la svolta: il tema dell’Africa, i problemi delle missioni e dei missionari amici diventano centro di interesse costante di un gruppo sempre più numeroso attraverso incontri mensili con amici e sostenitori.
Il Gruppo Africa, così si chiamano gli amici attorno a Paolo Vicentini,  quasi sempre rinnovato e con il preciso compito di accompagnare persone giovani, organizza viaggi e campi di lavoro presso le missioni di Kifumbe, Mtwango, Ikelu (ospedale), Lyamluki e poi a Ilembula con Fausta Pina e don Tarcisio Moreschi, nella regione di Njombe negli altopiani sud ovest della Tanzania.
Dal 2008 il “Gruppo Africa” orienta la propria attività a sostegno e alla realizzazione del Centro INUKA a Wanging’ombe, un centro di riabilitazione che offre servizi in una regione povera economicamente e assolutamente priva di opportunità per bambini con disabilità e le loro famiglie.
Nel giugno 2009, il Gruppo decide di formare una vera e propria Associazione. Si studia lo statuto, si consultano gli esperti e nasce:
“Gondwana- Coscienza e Solidarietà – Bewusstsein und Solidarität  ” .
L’art. 3 dello Statuto, significativamente recita: “L’Associazione persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale nel campo sociale, sanitario, sociosanitario, della tutela dei diritti civili e umani, dell’istruzione, della formazione, della tutela ambientale e della valorizzazione del patrimonio artistico e culturale e della beneficenza.
La sua attività si svolge prevalentemente attraverso: azioni di cooperazione allo sviluppo e di sostegno di progetti nei Paesi terzi; progetti di educazione alla mondialità, di microcredito, di microsviluppo e di microimprenditorialità; campagne di sensibilizzazione e azioni di informazione e di formazione…”
Paolo Vicentini ne diventa il presidente.
Fin dalla sua costituzione Gondwana– Bewusstsein , autofinanziandosi, invia i propri membri in Tanzania per periodi di 3-4 settimane con lo scopo di offrire il proprio aiuto nelle attività del Centro Inuka collaborando nella realizzazione di impianti elettrici, idraulici e lattoneria.
A livello locale della Provincia di Bolzano l’Associazione sviluppa ogni anno iniziative di sensibilizzazione di giovani soprattutto nelle scuole dove insegnano alcuni soci, di raccolte fondi finalizzate al sostegno della struttura del Centro Inuka e a favore di singole situazioni attraverso il Sostegno a Distanza.
Grazie alla sua azione nel 2012 viene avviato un piccolo progetto per il miglioramento della alimentazione nella Regione di Njombe.
Appassionato di botanica, Paolo Vicentini, ha iniziato una sperimentazione per l’introduzione di una nuova specie di pianta commestibile, la Moringa Oleifera. (Miracle Plant)
Dal vivaio di Ilebula  le prime piantine sono  state distribuite ai responsabili dei Villaggi circostanti quello di Wanging’ombe – in cui ha sede il Centro INUKA – e grazie  all’azione di sensibilizzazione e di coscientizzazione svolta dagli allora espatriati responsabili del Centro INUKA, Stefano e Pina, sono state  messe a dimora promuovendo la specie in un progetto di forestazione.
In questi anni la pianta, che risolve molti problemi di malnutrizione in diversi paesi del mondo, (India/Brasile) è fiorita e produttiva.
Proprio grazie ai rapporti con la realtà locale, i soci di Gondwana-Bolzano hanno rilevato il pressante bisogno di ausili ortopedici per i bambini disabili di cui si è fatto carico il Centro Inuka di Wanging’ombe e hanno deciso di avviare le procedure per una progettazione che ha coinvolto la Provincia Autonoma di Bolzano ma anche la popolazione e la comunità bolzanina.
Dal 2013 Gondwana– Bewusstsein è iscritta nei registri provinciali delle Associazioni APS, Associazioni di Promozione Sociale.

I Soci

Presidente:   per. Ind. Paolino Vicentini (agente di commercio in pensione) Vice Presidente:  Col.  Lorenzo Vidale    (ufficiale superiore alpini in pensione) Segretaria:  Imp.  Sandra Mattedi   (impresaria)
Soci:
  • Dott.sa   Dal Molin Roccato Edda
  • Teresa Prosdocimi   (casalinga)
  • Giancarlo Giauro  (impiegato comunale)
  • Irene Pampagnin   (segreteria Ass. Auser BZ)
  • Dott.sa Anna Mattiuzzo (La Strada – Der Weg BZ)
  • Pierluigi Sartori (operatore sanitario in pensione)
  • Franco Saggion  (imprenditore in pensione)
  • Alessia Corbo(studentessa univ.)
  • Cornelia Bernardi (artista)
  • Ornella Invernici  (maestra scuola materna)

Wer wir sind

Gondwana- Bewusstsein und Solidarität – geht auf den 1938 von Tullio Castellani in Mailand gegründeten und seit 1972 in Bozen tätigen Verein „Centro Coscienza“ zurück, der durch Kurse in Kultur, in Gruppen und andere Bildungs- und Selbstbildungsaktivitäten die Erforschung und Umsetzung menschlicher, individueller und sozialer Entwicklungen fördert.

Durch die Teilnahme an dieser Forschung haben einige Mitglieder aus Bozen eine besondere Sensibilität für soziale Realitäten und Probleme, insbesondere im Süden der Welt, entwickelt und gleichzeitig die Notwendigkeit erkannt, einen Teil ihrer Zeit den dort spezifischen Problemen zu widmen.

So entstand eine Gruppe, koordiniert von Paolo Vicentini, der im Jahr 2000 an einem vom Diözesanmissionsamt Bozen geförderten Trainingskurs teilnahm.

Diese „Erfahrung des Reisens und der Arbeit in einer Mission“, an der der Philosoph und Theologe Achille Rossi, der Ökonom Rodrigo Andrea Rivas, Pater Franco Pavesi und andere wichtige Redner teilnahmen, war aufschlussreich und mitreißend, so dass die Gruppe im selben Jahr zu einer Zusammenarbeit in Tansania auf den Kipengere Bergen in der Mission von Baba Camillo aufbrach.

Und das brachte den Durchbruch: Das Thema Afrika, die Probleme der Missionen und Missionsfreunde wurden durch monatliche Treffen mit Freunden und Unterstützern zum Zentrum des ständigen Interesses einer immer größer werdenden Gruppe.

Die Afrika-Gruppe, so nennen sich fortan die Freunde um Paolo Vicentini, zu denen fast immer neue Leute dazustoßen und sich die spezifische Aufgabe setzten, junge Menschen zu begleiten, organisiert Ausflüge und Workcamps bei den Missionen von Kifumbe, Mtwango, Ikelu (Krankenhaus), Lyamluki sowie in Ilembula mit Fausta Pina und Don Tarcisio Moreschi, in der Region Njombe im südwestlichen Hochland von Tansania.

Seit 2008 konzentriert sich die „Afrika-Gruppe“ auf die Unterstützung und den Aufbau des INUKA-Zentrums in Wanging’ombe, eines Rehabilitationszentrums, das Dienstleistungen in einer wirtschaftlich armen Region ohne jegliche Möglichkeiten für behinderte Kinder und deren Familien anbietet.

Im Juni 2009 beschloss die Gruppe, einen eigenen Verband mit dem Namen

„Gondwana- Bewusstsein und Solidarität“ zu gründen.

Nach Prüfung der Satzung und Konsultation von Experten wurde der Verein gegründet. In Paragraph 3 des Statuts heißt es:

„Der Verband verfolgt nur Ziele der sozialen Solidarität im Sozial- und Gesundheitsbereich, er dient dem Schutz der Bürger- und Menschenrechte, der Bildung, Ausbildung, dem Umweltschutz und der Aufwertung des künstlerischen und kulturellen Erbes sowie der Wohltätigkeit.“

Seine Tätigkeiten konzentrieren sich vor allem auf die Entwicklungszusammenarbeit und Unterstützung von Projekten in Drittländern, auf Bildung für die Welt, Mikrokredite, Mikroentwicklungs- und Mikrounternehmerprojekte, auf Sensibilisierungskampagnen sowie Informations- und Ausbildungsmaßnahmen…“.

Zum Präsidenten wird Paolo Vicentini ernannt.

Seit seiner Gründung entsendet Gondwana- Bewusstsein, ohne jegliche fremde finanzielle Unterstützung, seine Mitglieder für einen Zeitraum von 3-4 Wochen nach Tansania, um seine Hilfe bei den Aktivitäten des Inuka-Zentrums durch die Mitarbeit beim Bau von Elektro-, Bewässerung- und Abwasseranlagen anzubieten.

Auf lokaler Ebene des Landes Bozen entwickelt der Verein jedes Jahr Initiativen zur Sensibilisierung junger Menschen, insbesondere in Schulen, in denen sie einige Mitglieder unterrichten, um Mittel zur Strukturunterstützung des Inuka-Zentrums selbst  sowie zur Förderung individueller Situationen durch Fernunterstützung zu sammeln.

Dank seiner Aktion wurde 2012 ein kleines Projekt zur Verbesserung der Ernährung in der Region Njombe gestartet.

Paolo Vicentini, der sich für Botanik begeistert, begann ein Experiment zur Einführung einer neuen essbaren Pflanzenart, der Moringa Oleifera. (Wunderpflanze)

Von der Baumschule Ilebula aus wurden die ersten Pflanzen an die Leiter der Dörfer rund um die Baumschule Wanging’ombe, wo sich das INUKA-Zentrum befindet,  verteilt und dank der Sensibilisierungsmaßnahmen der damaligen Expatriates, Stefano und Pina, die für das INUKA-Zentrum verantwortlich waren, wurde eine Art Aufforstungsprojekt in Gang gesetzt.

In den letzten Jahren hat sich die Pflanze, die viele Probleme der Unterernährung in verschiedenen Ländern der Welt (Indien/Brasilien) löst, gut entwickelt und ist produktiv.

Dank ihrer Beziehungen zur lokalen Gemeinschaft erkannten die Mitglieder von Gondwana-Bozen den dringenden Bedarf an orthopädischen Hilfsmitteln für behinderte Kinder, die vom Inuka-Zentrum in Wanging’ombe betreut werden, und beschlossen, Verfahren für ein Projekt einzuleiten, an dem die Autonome Provinz Bozen, aber auch die Bevölkerung und die Gemeinschaft Bozen beteiligt waren.

Seit 2013 ist Gondwana- Bewusstsein im Landesverzeichnis der APS-Verbände, Organisationen zur Förderung des Gemeinwesens, eingetragen.